..

Penso che il buon cibo sia gioia ed espressione dei colori dell'anima di chi cucina e l'ingrediente speciale che rende gustosa ogni ricetta è l'Amore. Non saprei descrivere la ricchezza che mi da realizzare una ricetta nuova o della mia tradizione abruzzese... il mio sogno nel cassetto era avere una piccola trattoria in campagna...il cassetto non l'ho chiuso ed il sogno è ancora li...per adesso la mia casa è la trattoria dove ospito chi amo e questo blog è la mia trattoria per voi!



giovedì 27 settembre 2012

Quando il cioccolato incontra la morbidezza..muffin!!!


 
Quando ci sono tutti gli ingredienti in dispensa ma il tempo stringe perchè l'Amore sta per rientrare dal lavoro dopo un'intera giornata fuori casa,ma tu non vuoi rinunciare a fargli trovare una piccola delizia per il dopo cena,li...sotto quel piccolo tovagliolino ricamato che lui scoprirà e accoglierà con un sorriso dicendo :" Ohooooooo abbiamo anche il dolcetto stasera!".... quando è così non ti resta che metterti all'opera perchè ci vuole davvero un attimo a preparare una teglia di golosissimi muffins al cioccolato .....lo stesso tempo che ci vuole più o meno per farli fuori!!!!!!!
La ricetta l'ho trovata sul web,io ho sostituito il burro con l'olio e ho aggiunto uno yogurt..soffici,golosi e ....brevi...nella durata!
 
Muffin al cioccolato
 
200 gr di farina 00
190 gr di zucchero
60 gr di olio evo
2 uova
150 ml di latte
1 yogurt (al caffè,alla vaniglia o al naturale)
(non è comunque indispensabile)
60 gr di cacao amaro
100 gr di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria
1/2 bustina di lievito per dolci
..io sono una goduriosa e ho messo un pizzico di cannella e una scorzetta d'arancia
 
Come si usa fare per i muffin separare in due ciotole gli ingredienti secchi e quelli liquidi:quindi in una andranno farina,zucchero,cacao e lievito e in un'altra uova,latte,yogurt e olio; battete leggermente i liquidi e uniteli alle farine,mescolate velocemente e infine aggiungete il cioccolato sciolto,amalgamate bene e versate nei pirottini che avrete precedentemente posizionato in una teglia per muffin,infornate a 180° per circa 20 minuti (fate sempre la prova stecchino perchè ogni forno ha la sua cottura).
Ideale per la colazione con una tazza di latte o come dessert scavato sulla punta ,bagnato con un cucchiaio di crema di liquore,un ciuffo di panna e una colata di cioccolato caldo...così una cosetta semplice!!!
 
Consigliato soprattutto per i momenti di calo zuccherino,calo psicologico,calo della pressione e calo del sorriso...non c'è bisogno della ricetta medica,ma solo della ricetta e di un'amica che ve li prepari!!!!!!
Provare per credere!!!
^_^
 
 

venerdì 21 settembre 2012

Panini per hot dog e amburger

(la foto è orrenda lo so....ma stavo per essere conquistata da questa goduria e sinceramente non ho pensato all'iso e all'angolazione....ho pensato a magnà!!!!!!)
 
Di passaggio, in volata su due pattini velocissimi verso la felicità!!!
Si è capito che vado di fretta???
Ma ho promesso di postare questa ricetta e ci sono due dolcissimi bimbi che forse aspettano che la loro mamma prepari gli hot dog fatti in casa..quindi Francesca questa è per te e per quanti, il sabato sera, vogliano amburger e hot dog ,senza dover fare la fila al Mec e gustando un panino "sicuramente" più sano!!!!!!
 
La ricetta è quella della miciona...lievemente modificata da me!
 
Per circa 8 panini medi
 
500 gr di farina 0
200 gr di acqua a temperatura ambiente
12 gr di lievito di birra
80 gr di olio evo
7 gr di sale
50 gr di zucchero
latte per spennellare
 
Sciogliere il lievito nell'acqua insieme allo zucchero,fare la fontana di farina con la spolverata di sale e l'olio (io la faccio direttamente nell'impastatrice),azionare il gancio (o le mani) e impastare unendo l'acqua con il lievito....dovrà venir fuori un impasto liscio e morbido,che non si attacca alle mani e che si stacca dalle pareti della ciotola. Lasciate lievitare per circa due ore in un luogo fresco e asciutto (io lo lascio nel contentitore dell'impastatrice e d'inverno lo trasferisco ,coperto da un canovaccio pulito,nel forno spento) ,finchè non sarà radoppiato. Riprendete l'impasto e tagliate dei pezzetti di circa 70 gr l'uno che stenderete e arrotolerete come mostra Miciona nel suo blog  (basta cliccare!!)
Ponete i panini così ottenuti in una teglia rivestita da carta forno,distanziandoli tra loro,considerate che dovranno lievitare ancora; spennellate con pochissimo latte e rimettete nel forno spento per altre 2 ore (se l'ambiente non è freddo anche 1 ora e 1/2 andrà benissimo!) . Ora tirate fuori la teglia senza strapazzarla troppo,accendete il forno a 180° e quando sarà pronto infornate i panini per circa 25 minuti..dovranno essere ben dorati in superfice!
 
Pronti!
Da consumare subito farciti come più vi piace o,una volta freddi,da riporre nel freezer  e scongelare all'occorrenza!!!!
 
Nella versione piccola sono ottimi anche come aperitivo,farciti da una fettina di salame e insalata...............va bè non ci voglio pensà a come sono buoni sennò devo scendere al super a comperare il salame!!!
 
Scappo......ho un appuntamento importantissimo!!!
 
^_^
 
A presto.......................
 


giovedì 13 settembre 2012

Pollo impanato e profumato!!!

 
Bè non abbiamo davvero scuse per non accendere il forno!
Con questo freschino rigenerante e l'arietta frizzante ogni momento è buono per premere quel tastino e aspettare che la temperatura arrivi a 180° per infornare qualcosa di squisito che profumerà la casa e ci farà felici a pranzo o cena!
Per fortuna ho finito la farina altrimenti anche oggi avrei pasticciato qualcosa....non so perchè ma infornare per me ha un certo fascino...il cibo acquista valore in quella scatola incandescente!!!
Ed è per questo che ieri ho preparato questo polletto velocissimo,squisitissimo e croccantissimo ....non ci sono scuse per non prepararlo...e non osate contraddirmi...nel mio stato ( ^_^ ) sono capace di tutto!!!!
E' tanto che doveva essere postato,in onore di una mia sorellissima che l'ha gradito tanto qui da me...ma ogni volta le foto erano un pò così...bè il pollo preferisco cucinarlo che fotografarlo!!!
Quindi in suo onore!

Pollo impanato aromatizzato
per due

1/4 di pollo ruspante (preferibilmente la parte con la coscia)
pane macinato
2 uova
sale qb
due rametti di rosmarino
1 foglia di alloro
1 spicchio d'aglio
1 spicchio di cipolla
1 filo d'olio evo
1 pizzico di origano

Fate a pezzi non troppo grandi il pollo (con 1/4 io di solito preparo 4-5 pezzetti),pulito e privato delle piumette naturalmente;preparate le uova per la panatura battendole con poco sale e condite il pane macinato con un pizzico di sale,l'origano e se vi piace una puntina di curry; salate i pezzetti di pollo e passateli prima nell'uovo e poi nel pane,adagiateli in una teglia rivestita di carta forno e aggiungete la foglia di alloro,il rosmarino,un filo d'olio evo (che di solito con il pollo non metto visto che ha già la pelle che fa la sua parte,ma qui ci sta bene per rendere ancora più croccante la panatura!),l'aglio e la cipolla,infornate a 180° per circa 40 minuti e poi alzate a 200 per altri 20;sarà pronto quando risulterà dorato e croccante come in foto!

Avete visto che era semplicissimo???? Fidatevi di quello che vi dico!!
Ora correte in macelleria e preparate la cena..io vado a fare merenda con una fantastica briochina ripiena con marmellata di pesche..ma questa è per la prossima puntata!!

Arevoir mes amis!!!

^_^

 

giovedì 6 settembre 2012

Insalata di patate,pomodori secchi e cipolline borretane

 
 
 Sono vivaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Vivissima,abbondantissima e rotondissima!!!
Chi mi segue....non è difficile dato la mia lentezza nell'aggiornare,sa che ho una buona giustificazione per assentarmi così tanto dalla mia trattoria virtuale!
La mia cucina non è in vacanza ma lo è la possibilità di fare il triplo salto mortale carpiato tra i fornelli come facevo prima e così si mangia,si mangia bene per carità ...e si fotografa anche...ah si si,si fanno tante belle fotine che poi restano nel pc e di cui ci si dimentica la ricetta (perchè magari si è fatta ad occhio...lo so non è da brave food blogger fare le ricette ad occhio.,..ma io non sono una food blogger...sono una che cucina per passione del cibo!!!!),
però non si ha il tempo di aggiornare il blog perchè nel frattempo ci sono acquisti da fare,camerette da pittare,tutine da lavare,lavoro da organizzare per quando non si lavorerà,amici da vivere finchè la libertà ancora ti appartiene e giornate da organizzare,che organizzabili tra poco non saranno!!!
Bè diciamo che non me ne sto spaperata sul divano a leggere libri sulla gravidanza (come suggeriscono le riviste a tema!!! Beati loro!!!) e la sera anzichè giocare con le pentoline come vorrei, cedo alle lusinghe che Morfeo mi rivolge languidamente!!!
Ma ogni tanto vi ( e soprattutto "mi") sorprendo e vi regalo una ricettina simpatica!
 
Insalata di patate con pomodori secchi,
pollo e cipolline borretane
per 4
 
3 patate medie
2 piccoli petti di pollo
una manciata di pomodori secchi sott'olio
8 cipolline borretane grigliate
un rametto di timo
sale e olio evo qb
(se vi piace potete aggiungere anche qualche pezzetto di peperone grigliato!)
 
Sbucciare e lavare le patate,disporle a fette alte 1cm su una teglia unta e cospargerle di sale e un filo di olio evo,infornarle a 200° per circa 25/30 minuti (controllatene la cottura prima di sfornarle,dovranno risultare morbide ,ben cotte ma non secche); nel frattempo cuocete sulla piastra i petti di pollo leggermente salati e riduceteli a listarelle;fate a pezzetti i pomodori,in 4 le cipolline e mescolate delicatamente gli ingredienti (mi raccomando il pollo dovrà essere quasi completamente freddo) e fatte raffreddare anche le patate, fatele a pezzi con le mani ( il taglio del coltello impedisce al condimento di abbracciare e penetrare nell'ortaggio) e unitele al resto degli ingredienti con una manciata di timo,olio evo (non me ne vogliano i salutisti ,ma ce ne vuole "un pò di più" di un filo!!) sale a piacere e fate riposare l'insalata almeno una mezz'ora prima di gustarla così che i sapori si uniscano e diventino una coccola per il palato!!
Accompagnata da due fettine di pane fresco tipo il toscano o il pugliese,o una focaccia con i pomodorini è uno squisitissimo piatto unico!!!
 
Dai su che mi son fatta perdonare!!!
Scappo....arriva la pioggia e ho il bucato da ritirare!!
 
^_^
 
 
 
Ciau!!
 
 
 
 
 
 
 

sabato 21 luglio 2012

Branzino al cartoccio con melanzane alla mediterranea


So che siete in ferie e in questo preciso momento ve la state spassando tra le  frizzanti onde del mare o nel pacifico verde di una montagna...ma tornerete a casa no?? Arriverà l'ora di pranzo o di cena e dovrete pur preparare un piatto degno della parola "estate"?!
E magari mentre passeggiate sulle coste dei nostri mari avete anche incontrato qualche pescatore con qualche buon pescetto appena pescato..........
.............e qui entro in azione io con questa ricettina ,certo non velocissima ma molto semplice e gustosa...vi assicuro moooolto gustosa!!

Branzino al cartoccio con melanzane alla mediterranea

per due

2 branzini medi
2 carote
1 cipollotto fresco
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
4/5 cucchiai di pomodoro maturo spellato e a pezzetti
qualche foglia di basilico
1/4 di costina di sedano
2 foglie di alloro
2/3 cucchiai di pan grattato
olio evo qb
sale qb

1 piccola melanzana bianca
1 cucchiaio di olive nere denocciolate e tritate
1 cucchiaino di capperi tritati
4 cucchiai di pelati schiacciati con la forchetta
olio evo qb
sale qb
un pizzicotto di origano

Per il pesce:
in una padella antiaderente versate 4 cucchiai d'olio evo e preparate un soffritto con lo spicchio d'aglio schiacciato, la cipolla, le carote e il sedano tritati;fate appassire le verdure e aggiungete il ciuffo di prezzemolo e il basilico tritato con le mani (questi aromi freschi spezzettati con le mani,anzichè con il coltello, hanno un profumo più intenso!),il pomodoro e salate a vostro piacere. Portate a termine la cottura del soffritto senza però che le verdurine siano troppo morbide,ricordate che dopo passeranno anche in forno.
Fate intiepidire il preparato e nel frattempo preparate la melanzana:
private la melanzana del picciolo lavate e dividete in 4 spicchi e fate su ogni spicchio dei tagli trasversali,ponendoli in uno scolapasta con un pizzico di sale così da eliminare l'acqua e il sapore un pò forte..fate appassire una trentina di minuti, asciugate con della carta assorbente e ponete in un piccolo tegame con della carta forno.
Preparate la salsa con il pomodoro,le olive e i capperi un pizzichino (ino ino ) di sale, un cucchiaio di olio evo e l'origano e versatela sulle melanzane a questa maniera:

Infornate a 190° per circa 30 minuti controllando la cottura infilando una forchetta nell'ortaggio che dovrà risultare morbido ma compatto!!
Mentre le melanzane sono in forno, riprendete i vostri branzini ben puliti e privati dell"interno",passateli nel pan grattato,spolverate di sale (non esagerate,ricordate che c'è anche il soffritto già saporito!),poggiate le foglie di alloro nella pancia del pesce e adagiate ciascun pesce "circondato" dal soffritto e avvolto in un foglio di carta forno,in una teglia
così:
...cercate di chiudere la carta forno intorno al pesce così i vapori e i profumi renderanno più saporita la carne già aromatica della spigola

Sfornate le melanzane ,che andranno servite come contorno tiepide, e infornate il pescetto a 170° per 30 minuti circa...fate sempre la prova controllando la cottura con una forchetta.

Servite in un piattino colorato...se avete un terrazzino all'aperto è ancora meglio...anche un balconcino, con un pò di fantasia,sarà la terrazza più bella mai vista...non dimenticate di sorridere al vostro commensale e se siete soli ,non dimenticate di sorridere a voi stessi...aprite il cartoccio...riempite le narici di questo meraviglioso profumo e
Bon appétit!

Per questa ricetta e altre che verranno ,si ringrazia quel bellissimo ragazzotto biondo che ogni mattina, prima di andare a lavoro,scende nell'orto e si prende cura delle sue piante,portandomi in casa colori,profumi e sorrisi..


....a volte è così semplice essere felice!!

^_^








sabato 7 luglio 2012

Tranci di frolla all'olio al cioccolato


Bè ho detto che sarei stata un pò più assente non completamente sparita!!!
Quindi quando ho una ricettina troppo "ok" non posso fare a meno di condividerla e sapete che il giudice indiscusso delle mie ricette è il palato "delicato" della mia metà che, quando decreta la bontà di una mia produzione e si serve il bis,vuol dire che ne è davvero valsa la pena di accendere il forno nonostante i 31° in cucina!!!
La frolla è semplicissima e leggera visto l'assenza di burro e per il ripieno mi sono affidata a cioccolatini vari che desideravano di essere scartati!
Insomma un dolce nato per pulire la dispensa ,diventato la miglior portata del pranzo!!

Tranci di frolla all'olio al cioccolato

per la frolla

3 uova intere
1 tuorlo
170 gr di zucchero
1 bicchiere d'olio extravergine d'oliva (circa 200 ml)
la scorza grattugiata di un limone
la puntina di un cucchiaino di ammoniaca per dolci
430 gr circa di farina 00 per dolci
(compresa quella che userete per il piano di lavoro)

(le dosi di questa frolla sono per 2 strudel o 1 strudel e 1 crostata)

per il ripieno

1 albume (quello che metterete da parte dalla frolla)
4 meringhe sbriciolate
4/5 biscotti sbriciolati finemente
2 cucchiai di nutella
15 cioccolatini misti (al latte,fondenti,ripieni,)

Per la frolla versate la farina in una ciotola capiente setacciando con essa l'ammoniaca,fate una fontana e mescolate le uova con lo zucchero e l'olio incorporando piano piano anche la farina;quando raggiungerete una consistenza morbida ma maneggievole,rovesciate l'impasto sul piano di lavoro e impastate velocemente formando una pagnottella morbida che riporrete in frigo, coperta da pellicola a riposare per mezz'ora.
Nel frattempo preparate il ripieno mescolando tutti gli ingredienti e aggiungendo l'albume leggermente battuto a mano;riprendete l'impasto,stendete direttamente su un foglio di carta forno (sarà più facile trasferire il dolce nella teglia di cottura) un rettangolo che farcirete con il ripieno al cioccolato,lasciando un paio di cm su di un lato che sarà quello esterno e andrà sotto la pancia del rotolo,avvolgete lo strudel aiutandovi  con la carta e chiudete i due capi "rimboccando" un pò di pasta sotto la base (l'importante è che sia ben sigillato altrimenti in cottura il calore farebbe fuoriuscire il cioccolato).
Infornate a 190° per circa 30 minuti o comunque finchè non sarà dorato.
Sfornate e lasciate raffreddare,tagliate lo strudel in due per la lunghezza e ,ancora a tranci, per la larghezza,spolverate con abbondante zucchero a velo e gustatevi un trancio al cioccolato e l'espressione dei vostri commensali...che sarà più o meno questa ..
^_^

............a presto!







venerdì 29 giugno 2012

Giustificazione "scritta" !


Chi ha letto il post precedente sa che l'avevo promesso:avrei portato la giustificazione scritta per le mie lunghe e frequenti assenze!
Per quella scritta bisogna aspettare che impari a fare qualche scarabocchio...io vi ho portato quella "fotografata"... spero vada bene!
Se non ci leggiamo così spesso ora sapete perchè!
^_^


  

Da adesso in poi com'è che andrà
con te che hai detto "sono qua"
e davvero
sei qua fra noi
fra noi
me e lui
tu che hai davanti quel che hai...

....Da adesso in poi ti aspetto qua
che fretta che hai avuto già
aspetta
per te e per noi
per te
per noi
non so se sarò pronto mai
prova a esser pronta tu per noi
ascolto:
mi insegnerai
che puoi
che vale la pena vivere
ti chiederò "dimmi perché"
tu che non parli dirai
"vale la pena vedrai"
Da adesso in poi
Da adesso in poi ci proverò
al farti avere il meglio che ho...

                                                             Liga

mercoledì 27 giugno 2012

Pizza ripiena...con zucchine e prosciutto


Bene ..benissimo...due ricette in un mese sono davvero un ...........sono una tristezza per una food blogger come me!!!!!!!!!!!!!! Ed è inutile che stia qui ogni volta a spiegare,giustificare e perder tempo rischiando di non portare a termine la ricetta in questione!
Chi mi conosce bene lo sa che prima di essere una mezza food e qualcosa sono sempre di corsa tra lavoro,casa,cene con gli amici,telefonate mai portate a termine ( ;-) ), progetti che realizzerò solo a metà ,fine settimana trascorsi a tinteggiare,rassettare e sognare.........e per l'ennesima volta chiedo scusa a chi passa da queste parti e per giorni e giorni trova sempre la stessa foto...la stessa ricetta...me ne scuso perchè non vorrei si pensasse che sono una che alle cose non ci tiene...una che trascura i suoi impegni!
Certo, questo è stato un'impegno preso un paio di anni fa ,sperando di condividere e magari essere utile a chi cerca una ricetta online....ma a volte devo scegliere se impegnarmi nel preparare un buon piatto per gli amici (quando magari non hai il tempo di fotografare o hai la macchinetta fotografica altrove!!) o impegnarmi a trovare degli amici per un buon piatto che ho preparato per il blog........spesso devo felicemente accontentarmi della prima possibilità!!
E anche questa volta ho fatto la mia "breve" premessa...ma questa volta ci tenevo davvero a giustificare le mie assenze...perchè saranno sempre più frequenti e più lunghe...ma questa volta vi lascio solo la ricetta....forse la prossima "il perchè"!!

Pizza ripiena con zucchine e prosciutto cotto
per due

per l'impasto:
500 gr di farina 0
1 cucchiaio di olio evo
1 presa di sale
1 pizzichino di zucchero
acqua a temperatura ambiente qb
10 gr di lievito di birra
(per il caldo di questi giorni anche meno ma io non avevo molto tempo)

Per il ripieno:
2 zucchine medie
3/4 fette di prosciutto cotto
sottilette,emmenthal o formaggio che fonde
(ma la provola è la morte sua!!!)
sale qb
1 rametto di timo
olio qb


In una ciotola aggiungere alla farina,l'olio,lo zucchero e il lievito sciolto in poca acqua (quella per impastare la verserete man mano fino a raggiungere un impasto morbido ma non molle...perdonatemi ma io ho fatto a occhio...e non ditemi male che anche i "nostri" adorati chef a volte danno dosi "imprecise"!!);mentre impastate aggiungete il sale ,che va sempre alla fine per non farlo entrare in contatto con il lievito (non sono grandi amici) e fate lievitare la pagnottella coperta da un canovaccio per circa 1 ora e 1/2 (con questo caldo basterà a far raddoppiare il volume).
Nel frattempo trifolate in un padellino le zucchine a rondelle condite con un filo d'olio,sale e il timo e fatele raffreddare; a lievitazione terminata dividete il panetto in due parti,stendetele ,su un foglio di carta forno unto, dando alle due parti una forma uguale e farcite uno strato con le zucchine,il prosciutto cotto "strappato" e la provola a piccoli cubetti o fettine sottili,ricoprite con l'altra parte d'impasto steso e chiudete bene i bordi,bucherellate con una forchetta,ungete con un filo d'olio steso con un pennello su tutta la superfice e fate lievitare di nuovo per ancora 1 ora (ricordate che d'inverno i tempi di lievitazione si allungano).
Infornate a 220° per circa 20 minuti o finchè la superficie non sarà dorata!
Sfornate ...un'altro filo d'olio (bè se siete a dieta ,farete uno strappo!!!) e gustate questo filante,godurioso e saporito trancio ripieno!!
Io l'ho accompagnato con un insalata di fagiolini,pollo e pomodoro...una cosetta leggera...ma quando torni a casa la sera ,dopo una giornata lunga,afosa e pesante...ci vuole un premio...se è ripieno ancora meglio!!  ;-)

Ora scappo maaaaaaaaaaa......non perdetevi la prossima puntata!!!
^_^



giovedì 14 giugno 2012

Fiori di zucca ripieni di ricotta


Raramente sono  così testarda in cucina da smuovere l'armata russa pur di riuscire a trovare un ingrediente non facilmente reperibile!
Ma questa volta ho dato il meglio di me e dopo aver contattato il mio ortolano di fiducia (il babbo) e aver capito che nell'orto non sarebbero arrivate e sperare nelle 2 piante di zucchine che il mio amor sta coltivando con amore e sudore,sarebbe stato un pò pretenzioso (non per l'amore ma per le "2" piante) ho sguinzagliato il segugio che è in me e mi sono messa alla ricerca dei Fiori Di Zucca...ne sentivo ormai il profumo di quella ricettuzza che mi frullava in testa e vuoi che quando la voglia chiama...Sandrina risponde,vuoi che il pranzo in questione era di quelli importanti che devi fare da tanto tempo e vuoi fare bella figura... e poi in quella pirofilina di coccio bianca e rossa che ti hanno regalato ci starebbero troppo bene tutti in fila come tanti soldatini colorati!!
Bene si comincia:iper mercato -niente,mercato della frutta e verdura-niente,vicino (contadino) di casa-niente............
............ma che sto facendo?? C'è la mia fruttivendola del cuore!
Vado,chiedo e "Forse riesco a trovarli!!"
Volere e potere!!

E dopo questo piccolo scambio unilaterale di racconti,vi propongo questa ricetta veloce e semplice,ma che colorerà la vostra tavola e la compagnia dei vostri ospiti!

Fiori di zucca farciti alla ricotta
per 4

12 fiori di zucca freschi e semichiusi
200 gr di ricotta ,meglio se di pecora perchè più saporita
50 gr di mortadella ridotta a cubetti piccolissimi
50 gr di prosciuttella tagliata a striscioline sottili
3 cucchiai di parmigiano regiano grattugiato
1 uovo
1 rametto di timo
1 pizzico di noce moscata
sale qb
olio evo qb

Lavate i fiori di zucca sotto un filo d'acqua corrente,facendo attenzione a lavare bene l'interno senza rompere i "petali" delicatissimi e asciugarli con foglio di carta assorbente.
Nel frattempo unire tutti gli  altri ingredienti e formare un impasto omogeneo e ben amalgamato,con questo riempire i fiori di zucca lasciando le punte dei "petali" libere così da poterle richiudere leggermente su se stesse;in una teglia mettete un foglio di carta forno (io ho usato quello riutilizzabile delle Tescoma ,utilissimo,versatile e riciclabile più e più volte!)
ungete con filo d'olio e adagiate delicatamente i fiori farciti,salate leggermente in superficie e infornate e 170° per circa 30 minuti.
Sfornate  e riunite in un vassoio da portata e servite...sono ottimi anche tiepidi!
Il profumo in casa sarà delicato e sublime e il vostro palato ringrazierà !!

Benissimo anche questa missione è stata portata a termine e visto che i fiori di zucca sono un ortaggio molto passeggero,vi consiglio di provare in fretta questa ricetta...è davvero veloce ma gustosissima!!!

Buona giornata
mes amies!!!!
^_^

martedì 5 giugno 2012

Pesto di rucola e mandorle


Si sa che ogni scarrafone è bello a mamma sua e se fino a qualche anno fa non potevo neanche sentire l'odore della rucola,dopo che timidamente mi sono avvicinata al suo sapore particolare ora sono proprio innamorata! Come mai? Bè se l'avete raccolta voi nel vostro piccolissimo orticello di cinque solchi in totale che la vostra metà (mai messo piede in un angolo di terra da coltivare!!) ogni mattina prima del lavoro va ad anaffiare e orgoglioso torna con dei grossi ravanelli o con la notizia che i pomodori hanno già i fiori...non sareste anche voi innamorate di questo mazzetto di un verde brillante e dall'intenso profumo!?!
Penso di si!!
E ce n'è così tanta che  non vuoi assolutamente vada buttata  e ricordi di quel magnifico piatto di pasta assaggiato al mare anni fa, preparato da una tata emiliana doc ,ti ricordi del tuo stupore nel gustarlo, e decidi che è arrivato il momento di metterti all'opera non prima però di mandare un sms molto importante per i suoi compaesani sfortunati che ballano ad un ritmo che non è musica,ma paura e disgrazia...ho raccolto con le mie mani e con i miei occhi tutta la solidarietà per l'abruzzo nel 2009 e penso che anche ora possiamo dare il meglio di noi....anche con un piccolissimo gesto!
Sarebbe bello se voi lo ricordaste con ogni vostra ricetta!!
Io ho copiato dalla mia chabette....voi fatelo da me e sarà una catena di S.Antonio,utile questa volta!




Qual'era la ricetta??
Ah si!!

Pesto di rucola e mandorle


200 gr di rucola circa
150 gr di parmigiano
100 gr di mandorle spellate e tostate
(per spellarle
 4/5 foglie di basilico
meno di 1/2 spicchio d'aglio
un pizzico di sale
olio evo qb (circa 1 bicchiere da 200 ml)


Nel mixer (io ho un piccolo tritatutto e ho fatto un pò alla volta)
mettete la rucola a pezzettoni (rotta con le mani andrà benissimo!), tutti gli altri ingredienti e solo parte dell'olio evo ,circa 1/4 , che poi aggiungerete alla fine per dare una consistenza cremosa ma anche in base al vostro  gusto personale; considerate che l'olio potete sempre aggiungerlo quando userete il pesto quindi meglio non esagerare!!
Conservate questa profumatissima e colorata delizia in un barattolino chiuso in frigo per qualche giorno,sarà un ottimo condimento per paste,tartine e focaccie magari accompagnate da pomodoro,mozzarella o prosciutto crudo!!
Io l'ho usata per una chitarrina al farro con pomodorini..ma questa è un'altra puntata!!
A presto
^_^








martedì 22 maggio 2012

Pipe con broccoli e pancetta


Certo certo lo so i broccoli sono un fuori stagione in questo periodo e so bene che non se ne trovano quasi più in commercio...ma se sul calendario c'è scritto 22 maggio,mese delle rose,del sole e del cielo azzurro e tiepido e invece uscendo stamattina ci son voluti,ombrello,giacca e il buon augurio che non diluviasse, è automatico che vien voglia di un piattino sostanzioso e saporito che non ha nulla a che vedere con la prova costume e il bikini "nascosto" e "sepolto" nel cassetto!!!!
E visto che quest'anno il bikini resterà tale (nascosto e sepolto!!!!!!!!!!!!!!!!!) perchè non gustarsi questo velocissimo e saporitissimo piatto di

Pipe rigate con broccoli e pancetta
X 2 persone

160 gr di pipe rigate
(o una pasta corta a vostro piacere)
150 gr circa di broccoli lessati
1 spicchio d'aglio
100 gr di pancetta dolce a cubetti
100 gr di ricotta vaccina
olio evo qb
sale qb

Mettete sul fuoco dell'acqua salata e quando comincerà l'ebollizione buttate la pasta mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo preparate i broccoli: in una padella antiaderente capiente abbastanza da ospitare anche la pasta, versate un filo d'olio evo,l'aglio nudo e tagliato a metà,la pancetta a cubetti e fate rosolare il tutto;quando la pancetta sarà dorata eliminate l'aglio e unite i broccoli,salate e fate saltare tutto insieme,aggiungete la ricotta (ho scelto quella vaccina perchè meno saporita,visto il gusto già dominante della pancetta e della verdura ) facendo amalgamare bene, fin quando la pasta non sarà cotta,scolatela nei broccoli con qualche cucchiaio di acqua di cottura e saltate per un paio di  minuti.
Servite e gustate caldissimo; se vi piacciono i sapori decisi potete unire anche qualche pezzetto di peperoncino o qualche goccia d'olio piccante!! 
Le ho mangiate da poco ma sta tornando già la voglia!!!!
Adatto a chi ha poco tempo per cucinare,ma non vuole rinuciare ad un buon piatto preparato in casa!
Approfitto di questa ricetta per partecipare al contest di Fiordirosmarino 
Adoro quando riesco a pubblicare due ricette in così poco tempo!!
Me felice!!
A prestooooooooo!!!

^_^




giovedì 5 aprile 2012

Pollo ai peperoni


Ogni tanto cucinano e Ogni tanto ritornano!
Ma ahimè non ho nulla di Pasquale da proporvi,niente conigli di cioccolato,niente torte al formaggio ne lasagne ai carciofi....perchè?
Perchè quando le ho preparate per la domenica delle Palme...la macchina fotografica non era a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma io in tutto questo tempo ho cucinato,mangiato piatti saporiti e sperimentato ricette nuove...ma dimenticavo sempre la suddetta al lavoro e quindi mi dispiace ma ne resterà solo il profumatissimo ricordo nei miei pensieri!!!
Nonostante tutto dovrò pur tenere in vita questo blog e anche se non c'è una foto che renda giustizia al mio piatto,ne ho rubata una sul web con gli ingredienti che ho usato e la ricetta di oggi è:
 Polletto ruspante ai peperoni e pomodorini

per 2
1/4 di pollo (possibilmente ruspante) dissossato
5 pomodorini
1 peperone rosso
a piacere un pezzetto di peperoncino
1 scalogno
1/2 carota
1 costina piccola di sedano
1 spicchio di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio evo
(io ne ho usato solo 1 perchè il pollo è di casa e aveva un filino di grasso in più)
sale qb

Fate marinare per 1 oretta la carne con lo scalogno diviso a metà,la carota e il sedano fatti a pezzi,lo spicchio d'aglio,il vino bianco e un pizzico di sale;passato il tempo della marinatura,scolate la carne dal liquido e mettela a rosolare in una casseruola antiaderente con l'olio per qualche minuto,aggiungete lo scalogno e la carota ed infine i peperoni lavati ,puliti dai semi e fatti a pezzi grossi quanto.....i miei erano circa di 3 cm!!
Fate rosolare per altri 10 minuti,rigirando di tanto in tanto la carne e aggiungete il peperoncino se avete scelto di volere una cena "piccante" e il vino della marinatura,cercando di non versarlo direttamente sulla carne,bensì di lato così da non creare traumi di cottura al pollo!
Salate ancora a piacere,abbassate la fiamma e portate a termine la cottura (ci vorranno circa 40 minuti dall'aggiunta del vino) che controllerete con grande sacrificio,assaggiando un boccone!!
Eliminate la carota e lo scalogno e servite con delle fette di pane fresco e morbidissimo!!!
Sarà davvero uno spezzatino gustosissimo!!
Parola di "buona forchetta"!
NATURALMENTE questa ricetta va a finire dritta dritta nella sezione "secondi di carne" della raccolta della mia chabbuccia del cuore!!!

Penso che prima di Pasqua ci rivedremo se questa sera il forno avrà voglia di funzionare...altrimenti
Una serenissima Pasqua a tutti voi!!!

lunedì 19 marzo 2012

Zeppole di San Giuseppe per un papà golosissimo!!


Oggi post velocissimo per una ricetta adatta alla festa dei nostri papà:
Le zeppole di San Giuseppe
per 8 zeppole grandi:

4 uova non troppo grandi
100 gr di burro
150 gr di farina 00
250 ml di acqua

crema pasticcera
8 amarene sciroppate
o marmellata di amarene

Per la pasta choux procedete così:
in un pentolino mettete a scaldare l'acqua e il burro e quando il burro sarà sciolto portate ad ebollizione e versate la farina mescolando energicamente con una frusta fino a formare una palla che si staccherà dal fondo del pentolino,spegnete il fuoco,trasferite in un piatto e fate raffreddare completamente.
Passato il tempo di raffreddamento,versate il composto nella planetaria e con velocità bassa iniziate a mescolare aggiungendo le uova,uno alla volta facendo attenzione di aspettare prima di aggiungere il successivo finchè il precedente non sia completamente amalgamato.
Otterrete così un impasto liscio e omogeneo ,morbido ma compatto che trasferirete in una sac a poche con beccuccio a stella larga e su una teglia rivestita da carta forno (io ho usato i fogli antiaderenti della Tescoma,sono facili da pulire e riutilizzabili)  formate delle ciambelle dal diametro di circa 8/10 cm dal buco non troppo largo.
Infornate a 220° per 15 minuti ,poi abbassate a 190° per altri 15 minuti e spegnete il forno lasciandolo leggermente aperto aiutandovi con un mestolo di legno infilato nello sportello; altri 15 minuti così e sfornate (le dritte sulla cottura le ho rubacchiate da Sonia di GialloZafferano e le ho adattate al mio forno).
Dovrete ottenere delle belle zeppolone dorate che farcirete facendo due piccoli buchi laterali opposti per inserire la crema pasticcera aiutandovi con una sac a poche dal beccuccio lungo (se l'operazione vi risulta difficile,potete sempre tagliarle trasversalmente a metà e riempire con la crema;completate con un altro giro di crema sulla superfice e decorate con un'amarena sciroppata o come me,con un cucchiaino di confettura all'amarena.
La pasta choux fa paura a tanti ma trovata la giusta ricetta e rispettati i tempi di cottura proverete una grande soddisfazione nell'assaggiare uno di questi pasticcini preparati da voi con ingredienti naturali e genuini!
Con lo stesso impasto potete realizzare anche dei bignè da farcire con farce salate,come creme di tonno,formaggio o verdure!
Scusate se stasera scappo,ma ci tenevo a pubblicare in tempo il dolcetto da dedicare a tutti i papà.....e naturalmente
al mio!
^_^

sabato 17 marzo 2012

Quando la voglia chiama,la Parmigiana risponde!



Avete presente quelle parmigiane con le melanzane fritte fritte,le polpette del sugo fritte fritte e tanta ma taaaaanta mozzarella che fila quando la mangi????
Ecco io avevo proprio voglia di un ci-ci-nin di questa "delicatezza" da stupirsi quando si sforna per la quantità di olio che fa "blu blu blu" tutt'intorno,da gioire quando si mangia per il trionfo di sapori un tantino decisi e da ..............crollare sul divano dopo 10 minuti con il cinghialotto seduto sullo stomaco (avete visto la pubblicità di quel "famoso" digestivo???).
Il bello di saper "sporcare le padelle" è che quando ti prende una voglia,te la togli senza essere costretta ad andare cena fuori o passare in gastronomia!!!
Quindi detto fatto!!!

Per 4 di buona forchetta!

2 grandi melanzane nere
olio di semi per friggere
2 mozzarelle tagliate a cubetti e messe a scolare
200 gr di parmigiano grattugiato

per il ragù
 piccole polpettine di carne precedentemente fritte
1,5 l di salsa di pomodoro
1 scalogno
1 carota non troppo grande
1 costina di sedano
3 cucchiai di olio evo
1 rametto di rosmarino
sale qb

Affettate le melanzane di uno spessore di 1/2 cm e disponetele a strati in uno scolapasta salando ogni strato,così che gli ortaggi sgoccioleranno via il gusto forte e pizzichino tipico della melanzana nera soprattutto fuori stagione;
fatele "piangere" per almeno mezz'ora ,poi riprendetele e asciugatele con un foglio di carta assorbente (attenzione se lo fate con un canovaccio di stoffaperchè il liquido della melanzana macchia facilmente i tessuti) e friggetele man mano in olio di semi bollente,aggiungendo un pò d'olio durante la frittura perchè le fette tenderanno ad assorbirne.
Scolatele su dei fogli di carta assorbente ,non sovrapponendo le file di malanzana e mentre queste si asciugheranno un pò voi procedete con il ragù:
In una casseruola capiente rosolate il trito di scalogno,la carota fata a metà e il sedano anch'esso diviso in due,aggiungete le polpettine già cotte (io per evitare di friggerle due volte,le ho messe dentro ancora crude e leggermente infarinate,fatele rosolare ben benino e ,facendolo cadere di lato e non sopra le polpette,versate la salsa di pomodo,salate,girate e portate a termine la cottura.
Fate intiepidire un pò il sugo,toglietevi la carota e il sedano e procedete con la "creazione" della parmigiana in quest'ordine:
- velo di ragù
- fette di melanzane
-mozzarella
- ragù
- parmigiano
e ricominciate fino ad esaurimento degli ingredienti;
infornate a 180° per .......uhuuu io non l'ho visto per quanto tempo ma quando la crosticina sarà abbronzata,il vostro piatto sarà pronto!

Non abusatene...crea dipendenza!

Io so che è un piatto completo ma se in casa avete dei piccoli scaricatorini di porto che vogliono primo e secondo a pranzo....preceduto da un semplice piatto di pasta la parmigiana può essere un gustosissimo secondo piatto.....
...quindi può partecipare alla raccolta di Chabbina mia,nella sezione
Alternativi!

Ciauuuuuuuuuuuuu!
^_^





martedì 13 marzo 2012

Involtini con prosciutto e formaggio ai funghi


E ti pareva che mancavo da un mese e che il mio grande ritorno avesse una foto ...così bruttina!?
E ti pareva che arrivavo io per partecipare alla raccolta di Chabette e la foto fosse...così sfocata?!
E adesso come faccio a convincervi che il sapore di questi involtini di vitello farciti con prosciutto cotto e formaggio e profumati da dei champignonissimi funghi,era di un buono ma di un buono...che fare la scarpetta nella salsina rimasta nel piatto è stato obbligatorio?!?!!
Bè....provare per credere!!

Per due persone:

2 fette di noce di vitello tagliata non molto spessa
4 piccole fette di prosciutto cotto
4 fette di formaggio fuso tipo sottilette
5 grandi funghi champignon (o 8/10 funghi piccoli)
1 spicchio d'aglio
1/2 scalogno
5 cucchiai di olio evo
1 noce di burro
1/2 bicchiere di vino bianco
(se avete dello spumante aperto in frigo andrà benissimo)
1 pugno di farina 00
sale qb

Tagliare le fettine in due in modo da ricavarne 4 più piccole e panarle nella farina da entrambre i lati,poggiare su ciascuna di essa una fetta di prosciutto e una sottiletta piegata in due (di modo tale che prosciutto e formaggio non fuoriesca dalla fetta di carne)avvolgere l'involtino e poggiarlo in un piatto con il lembo di chiusura verso il basso (io non ho usato spiedini di legno per la ciusura ma se lo ritenete più comodo potete farlo,l'importante è che poi vi ricordiate di dirlo ai vostri commensali!!),componete anche gli altri involtini e mettete in una padella antiaderente capiente per la carne, 3 cucchai di olio evo, la noce di burro e mezzo scalogno in un solo pezzo,fate ammorbidire il burro e poggiate nella padella gli involtini con il lato della chiusura verso il basso (così che si sigillerà un pò) e fate rosolare per qualche minuto ogni lato;a questo punto aggiungete una metà del vino bianco,salate a piacere e fate cuocere a fiamma bassa fino a completa riduzione del vino;
in un'altra padella più grande fate rosolare due cucchiai di olio evo con lo spicchio d'aglio e aggiungete i funghi precedentemente puliti e affettati (se avete una mandolina andrà benissimo altrimenti portate pazienza e fatelo a mano con un coltellino ben affilato!)...fate appassire i funghi per dieci minuti circa e trasferite gli involtini tra i funghi,aggiungete il resto del vino e sempre a fiamma bassa,portate a termine la cottura per 20/25 minuti.
Noterete che le fette di formaggio con il calore si scioglieranno e formeranno una salsina che avvolgerà funghi e carne...tranquille è normale che il formaggio scappi via ,ma sarà squisito "pucciare" nella salsa il bocconcino prima di gustarlo!!!!!
 ^_^
Ecco fatto!
E finalmente partecipo anche io alla coloratissima
nella sezione "Secondi di carne"

E voi non ancora partecipate?????? E cosa aspettate?? E' aperto a tutti:chef,blogger,casalinghe senza blog,casalinghe senza tempo e casalinghe in carriera!!
 ^_^






mercoledì 15 febbraio 2012

"Sagne e fagioli" un piatto vip della cucina Abruzzese


Vi assicuro che a vederlo così non è un portata da re,ma in questi giorni di gran freddo ad averci un piatto fumante di queste "sagne e fagioli" al rientro dal lavoro è una gioia grande,ma così grande che invece di uno te ne fai fuori due piatti e se non stai attenta ci scappa pure un'altra cucchiaiata dalla pentola!!!
Ho cercato nel web per potervi regalare un pò della storia di questo semplicissimo piatto,ma si sa che per queste cose bisogna chiedere alle nonne e alle mamme...e in questo momento non so dirvi a quando risale questa gustosissima ricetta,ma per la sua umiltà davvero povera sono quasi sicura che festeggia tanti tanti anni di vita e il mio papà dice sempre che quando era piccolino lui, in inverno ,quando la neve poteva davvero bloccare in casa per lunghi giorni ,avere della farina e dei fagioli secchi nascosti nelle madie era un gran tesoro!
Inoltre sempre lui,il cantastorie di famiglia,racconta di un aneddoto capitato ad un suo compagno di giochi : in paese era festa e il bambino piangeva rumorosamente perchè voleva essere accompagnato dai genitori per giocare insieme agli altri bambini,ma il papà stanco della giornata di lavoro nei campi non acconsentiva allora la madre per cercare di consolare il figlio preparò questo piatto, considerato "della festa" a quei tempi e il bambino seduto a tavola e asciugatosi le lacrime esclamò: "...questa è festa!!",così con un piatto semplice ma gustoso il papà e il  bambino furono daccordo e finirono la serata in pace!
Il piatto come vi dicevo è semplicissimo ma se volessimo prepararlo "tradizionalmente" occorrerebbe un pò di tempo e pazienza per stendere la "pettola" di pasta a mano con un mattarello molto lungo,su di una spianatoia abbastanza larga....ma tranquille:per chi non vuole o non può cimentarsi in questa preparazione artigianale può sempre ricorrere alla nonna papera o comperare le sagne già pronte ma a questo punto si va in trattoria no??!!!
^_^

Le dosi che vi do per la pasta sono per 1 persona così da regolarvi in base ai commensali:

100 gr di farina di grano duro
30 gr di acqua fredda
1 pizzico di sale

per un sugo x 4

2  pelati circa
250 gr di salsa di pomodoro
200 gr di fagioli borlotti già rinvenuti (se secchi) e cotti
1 piccola cipolla
2/3 cucchiai di olio evo
a piacere un piccolo peperoncino

Per la pasta procedete così:
fate la fontana con la farina dove avrete aggiunto il sale e cominciate ad impastare con l'acqua..il risultato dovrà essere una pasta un pò più dura della pasta all'uovo ma non troppo.
Ora (per chi si avventura nella stesura a mano) prendete il vostro panetto e cominciate a schiacciaro con il mattarello pian pianino,girando continuamente la "pizza" che ne viene fuori per far si che avrete una "pettola" piuttosto rotonda anzichè ovale. Quando diventa un pò più sottile e riuscite ad arrotolarla intorno al mattarello comincerete  con le mani una lavorazione di pressione verso il basso e scorrimento laterale verso destra e sinistra....
....per aiutarvi a focalizzare l'immagine (per chi non ha mai fatto la sfoglia) prendo in prestito questo video dal minuto 1.50 al minuto 4.20
 Fate riposare 10/20 minuti la pasta interamente stesa così che si asciughi un pochino e poi riprendetela arrotolandola al mattarello
 e facendo un taglio lungo ,la pettola diventerà un rettangolo di più strati di pasta,che voi dividerete in quattro strisce con tre tagli verticali così
Quindi sovrapponete le strisce e formando due strisce che taglierete a mano con un coltello affilato dalla lama liscia
 Verranno fuori dei tagliolini lunghi circa 3/4 cm e larghi meno di 1 cm ,tutto dipende da come più vi piace ma considerate che andranno mangiati con il cucchiaio in una forma di zuppa!
Ora,mentre le sagne riposano coperte da una carezza di farina,procediamo con la preparazione del sugo:
in una casseruola fate appassire la cipolla finemente tagliuzzata insieme all'olio(se avete scelto di unire il peperoncino direttamente nel sugo questo è il momento di farlo sposare alla cipolla) e unite i pelati scolati e spezzetati,fate cuocere per circa 5/6 minuti e aggiungete la salsa,salate a piacere dopo una decina di minuti aggiungete anche i fagioli borlotti già cotti (se usate quelli in scatola,privateli del loro liquido di conservazione) e portate a termine la cottura.
In una pentola capiente portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete le sagne come una normale pasta,attenti solo ai tempi che sono più ridotti devono essere sode ma non troppo al dente.
Scolate per tre/quarti l'acqua di cottura e aggiungete direttamente nella pentola il sugo con i fagioli,mescolate e servite il piatto ben caldo.

Vi assicuro che farete il bis!
A presto

^_^
 Con questa ricetta partecipo molto volentieri al contest di Martina
Legami & Legumi contest di ricette nella cucina di Martina

e a quello di Laura