..

Penso che il buon cibo sia gioia ed espressione dei colori dell'anima di chi cucina e l'ingrediente speciale che rende gustosa ogni ricetta è l'Amore. Non saprei descrivere la ricchezza che mi da realizzare una ricetta nuova o della mia tradizione abruzzese... il mio sogno nel cassetto era avere una piccola trattoria in campagna...il cassetto non l'ho chiuso ed il sogno è ancora li...per adesso la mia casa è la trattoria dove ospito chi amo e questo blog è la mia trattoria per voi!



lunedì 6 febbraio 2012

Colazione con amiche,marito e "maritozzo"!

Ma se fuori il Signore ha dipinto un'opera simile....

...e non puoi di certo andare a raccogliere le margherite nei prati e se da un pò di giorni ti frulla in testa quella ricetta della tua Amica che tanto vuoi provare perchè non ne mangi uno da quando ,ragazzina (l'altro ieri!),lungo la strada per scuola ti fermavi a comprarne uno per la ricreazione....ma difficilmente poi arrivava alla ricreazione,


e se pensi solo per un nanosecondo che non è una ricetta di tutti i giorni e che magari potrebbe non riuscire...ma una vocina simpatica ti suggerisce che le sue ricette sono una garanzia e che ...basta pensarci su,bisogna solo mettersi all'opera:lievito,farina e pazienza...pazienza di aspettare qualche ora prima di spazzolarne meravigliosamente,morbidosamente e golosamente uno!!!

Per circa 10/12 maritozzi
•20gr. di lievito di birra fresco
•250gr. di latte
•3 uova
•50gr. di liquori a piacere (io milk e liquore alla mandorla e cannella)
•scorza grattugiata di arancia(io aroma visto che non avevo arance in casa)
•100gr. di zucchero
•50gr. di olio di semi di mais
•680gr. di farina OO ( potrebbe servirne di piu' secondo che la marca di farina usata )
(infatti io ne ho usata circa 720 gr)
io ho aggiunto anche 2 pugni di uvetta

Fare un lievitino con 300 gr di farina,il lievito sciolto nel latte tiepido,l'olio e lo zucchero,impastare lentamente con la frusta rendendo la pastella liscia e morbida e lasciar raddoppiare il volume per circa 2 ore in luogo asciutto ,io lo lasciato nella planetaria,coperto con una pellicola e messa in forno riscaldato a 30° e poi spento (abbiate la pazienza di aspettare perchè come suggerisce Sandra senior questa fase è molto importante per ottenere una brioche profumata e soffice a lungo).

Riprendere il lievitino,unirvi gli altri ingredienti cominciando dai liquori e terminando con l'uvetta,impastando a velocità bassa con il gancio K per chi ha il kenwood,altrimenti con i ganci per la pasta all'uovo tipo quelli a chiocciola per intenderci.
Fate raddoppiare di nuovo allo stesso modo di prima per circa un'ora e mezza /due ore.
Riprendete l'impasto e formate con le mani  leggermente unte dei pezzi da circa 50 gr (io li ho fatti da 80 gr ma lo sanno tutti che sono un'eterna e romantica golosa!!) facendo attenzione a non maneggiare troppo la pasta che si sgonfierebbe eccessivamente e dovrebbe ricominciare il processo di lievitazione da capo (correggetemi se dico una cavolata!).
Disponete i maritozzi a cui avrete dato una forma ovale in una teglia rivestita di carta forno unta a mettete di nuovo nel forno spento per farli lievitare di nuovo per altre 2 ore (anche qualcosa in meno...tutto dipende dalla temperatura dell'ambiente)
Bene ora prima di accendere il forno a 200° tirate fuori i maritozzi delicatamente e infornate per circa 15/20 minuti ,quando la temperatura sarà pronta.
Appena sfornati spennellate con del latte tiepido e cospargete generosamente di zucchero semolato...in parte si scioglierà con il calore lucidando la superfice..in parte bacierà le vostre labbra e vi rimmarà abbracciato finchè non deciderete di leccarvi i baffi....ma vi assicurò che sarà impossibile non farlo!!!!

E come "mi hanno detto" -Gustarne uno davanti alla finestra con la neve che scende,in compagnia di un buon caffè...non ha prezzo!!! Se poi la tua metà è li che con  la bocca sporca di zucchero ti fa l'occhietto e alza il pollice dicendoti che sono davvero OK...tu gustando il tuo ti giri verso quelle montagne innevate e strizzi l'occhietto pensando a come sarebbe carino se ci fosse anche lei....e pensi........
"Amore ma se ti accorgi di avere un feeling speciale con una persona che ti telefona quando la pensi e che chiami quando lei ti sta pensando...se lei ti dedica una canzone del tuo cantante preferito sconosciuto al mondo che nessuno ,compreso lei,sa essere il tuo preferito...se ti dice di aver praparato il piatto che tu avevi pensato per la cena...se ti alzi con il mal di testa e sei quasi sicura che ahimè,anche lei sta mandando giù un'aspirina....o se lei ti bussa con il pensiero e tu apri la porta....bè si insomma poteri paraamichevoli...tu che pensi??"
..perplesso...inzuccherato e forse spaventato risponde:
"...uhmmm...bè che hai trovato una persona speciale che s'incastra perfettamente con te....amò ma devi dirmi qualcosa???"
"Si: che ho trovato una persona speciale...ma tranquillo, posso "stare" con tutte e due!!!!!
^_^

.....per i goduriosi:


Con questa "colazione speciale" partecipo al contest di DGmag.it e www.smartbox.it
e li ringrazio per avermi invitata!!!







giovedì 2 febbraio 2012

Una torta al cioccolato "qualunque" ....ma buonissima!!!


Lo sanno tutti che il cioccolato è come il "vero" amico:sempre pronto a tirarti su di morale senza chiederti nulla in cambio,scartato velocemente con il necessario bisogno di sentire la sua dolcezza scendere fino al cuore,pur sapendo che forse sarà breve ma il suo sapore resterà per un pò,coccolando i pensieri e cullando la gioia del prossimo incontro...a volte l'alta percentuale di cacao lo renderà leggermente amaro,altre volte sembrerà troppo appiccicoso e ne faremo a meno per un pò.....ma avete mai rinunciato ad un cioccolatino troppo a lungo?
Impossibile!
Ecco perchè ho scelto questa ricetta oggi....non ha niente di "speciale"** ,la foto è anche un pò bruttina e sono sicura che ,pur ricevendo taaaante visite,non avrà molti commenti (...perchè non sta bene far vedere che si visitano bloggungoli da 4 soldi!!!)....ma questa torta era di un buono,ma di un buono che più buono non si può e mi ha regalato il sorriso più luminoso che potessi ricevere da un'amica un pò triste per cui l'ho preparata!!
E visto il risultato terapeutico che ha avuto la prima volta,oggi prendo in prestito la stessa torta per un'altra compagna di viaggio...che proprio in viaggio ho conosciuto,con cui sogni e speranze condivido e che avrei voluto tanto abbracciare oggi, offrirle una tazza di thè caldo con una fetta di questa torta e magari un pò di silenzio da usare a piacere...perchè ci sono gesti che valgono più delle parole e in cui le parole non avrebbero il suono giusto....
...ci sono momenti in cui un pensiero e una fetta di torta possono accarezzare l'anima e disinfettarne qualche ferita più di ogni magistrale discorso!

E questa amica mia è tutta per te...se tanto vicine,ci ha fatto incontrare in paesi stranieri,
il destino sa il fatto suo!!!!
^_^

Per realizzare questa torta...
....montate le uova con lo zucchero,unite il burro e il latte,la farina,il cacao e il lievito...a piacere potete aggiungere cannella e vaniglia....infornate,fate raffreddare, farcite e decorate,aiutandovi con delle spatole dentellate (io ho usato quelle TESCOMA)  con la crema al cioccolato preparata in precedenza e fatta raffreddare
Non dimenticate mai un pizzico di follia e abbondante umiltà... sarà ancora più buona!!!

...............la ricetta????
Ma ve l'ho detto che questo non è un blog "comune" con belle foto e ricette complicate che non sempre riescono...
...il mio è un blog "qualunque" dove si gustano anche sapori "alternativi"!
Se qualcuno ha il desiderio e la gioia di voler preparare questa torta,sarò felicissima, e lo dico con sincerità, di passargli la ricetta!!

Chiedo sinceramente scusa a chi non è riuscito a comprendere il significato della mia follia e ringrazio con tutto il cuore chi è andato fino in fondo nella lettura ,per il puro piacere di trascorrere qualche minuto in mia compagnia,senza la "sterile" necessità di "dover" pubblicare un "...brava...buono...bello" che non arricchiscono la mia gloria ne tantomeno la propria!
Ringrazio anche chi passa,copia e spaccia.....solo onore per me!!!

Un abbraccio fondente a tutti voi!!!!!

^_^

** speciale: che non è ordinario e simile ad altri o altro;alternativo




venerdì 27 gennaio 2012

.....nel loro ricordo....

.....ho cercato le parole giuste.... ho cercato un 'immagine che potesse in qualche modo raccontare...un volto che potesse parlare ,sussurrare ,a nome di tutti quelli che si son persi nel vento, quello che era stato fatto ai loro corpi,ai loro pensieri...alle loro vite....
...ma potrebbe mai una parola o un solo paio di occhi raccontare il terrore che hanno respirato? L'odore di quel fumo che ogni giorno saliva fino al cielo...fino a scomparire oltre le nuvole...ultima stazione di quelle anime? Potrebbe una sola poesia raccontare la storia di SEI MILIONI DI VITE? ...sei milioni di ombre unite in un unico,insensato e ancora dolorosissimo destino...
...no... penso che io non ne sarei mai capace...sono nessuno per avere il permesso di farlo...sono nessuno per sfiorare il ricordo di chi è diventato una nuvola o di chi ha vissuto e avuto la sFORTUNA  di portare nel cuore il peso della propria storia...

...solo un inchino mi è concesso...un lungo e sommesso inchino....



martedì 24 gennaio 2012

Un piatto italianissimo made in USA :Spaghetti al pomodoro con polpette

La tradizione Americana lo attribuisce a noi e noi rimandiamo a loro l'origine di questo coloratissimo e succulento piatto.
Pare che la legenda racconti che le donne italiane immigrate avessero a che fare con dei pomodori molto acquosi e che in america la carne ,che qui era un lusso per pochi, abbondasse,quindi pensarono bene di insaporire e migliorare il sugo al pomodoro con delle gustose "meatballs" ,polpette appunto dando vita ai famosissimi "spaghetti con le polpette",che oggi fanno capolino su tutti ,o quasi ,i ristoranti italiani negli States!
E vuoi che una blogger-casalinga in carriera che in cucina fa capriole tra pentole,padelle e fornelli e crea piatti sopraffini  inediti e introvabili (ma quando???!!!!!!),non ti spadelli un piatto di questi succulenti spaghetti?
Pronto!

Spaghetti al pomodoro con polpette
per due bocche innamorate e affamate

per il sugo
1 l di passata di pomodoro
 (home made è tutta un'altra cosa...grazie papi per la tua zappetta e grazie mami per la tua raccolta!!)
2 cucchiai di olio evo
1 piccola cipolla gialla o 1 scalogno
sale qb

per le polpette
200 gr di carne trita mista
50 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
1 pizzico (ma non tirchio) di sale
1 grattatina di noce moscata
1 pizzico di origano essiccato
2 fette di pane raffermo e messo in ammolo in acqua fredda

180 gr di spaghetti medi

Procediamo con la preparazione delle polpette:
in una ciotola ponete la carne trita con il pane strizzato,l'uovo,il sale,l'origano,la noce moscata e il parmigiano e mescolando create un'impasto morbido e omogeneo (se dovesse risultare troppo duri aggiungete qualche cucchiaio di latte ma penso che con queste dosi non vi occorrerà) e con questo formate delle polpette che adagierete su una teglia rivestita di carta forno;infornate a 190° per circa 30 minuti fin quando le polpette risulteranno abbronzate.
Naturalmente la ricetta originale vuole che le gustose "palline" di carne vengano fritte in abbondante olio di semi ma noi che alla linea ci stiamo attenti ("Ma avete visto il piatto che mi son fatta fuori????!!!") preferiamo una sana cottura al forno di modo che i grassi della carne vengano allo scoperto e si arendano ala carta forno!
Durante la cottura delle suddette penseremo al sugo versando l'olio in una casseruola e aggiungendo la cipolla (o scalogno) tritata facendola così imbiondire prima di versare la salsa di pomodoro e salare a piacere;se usate la salsa del super vi consiglio di aggiungere un pizzico di zucchero per correggere il sapore a volte acidulo.
Fate sobollire lentamente il vostro sugo a cui sposerete le polpette una volta sfornate e fateli stare un pò insieme finchè il sugo non risulterà denso e corposo e le polpette morbide e succulente ...unico modo per saperlo ASSAGGIARE (è il segreto di ogni cuoco...anche Cracco lo dice!!!)
 Bene: se state provvedendo al pranzo del giorno dopo e sono le 23,40 (come succede sempre a me) spegnete tutto,assicuratevi che il gas sia spento e il forno pure e andate a letto riprendendo da qui il giorno dopo altrimenti:
mettete su l'acqua per la pasta salatela e aspettatel'ebollizione,tuffatevi gli spaghetti portate a cottura ,scolateli nel sugo ,che avrete precedentemente separato dalle polpette,e fateli saltare allegramente con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato...impiattate ,formate una sorta di nido per accogliere le cooprotagoniste di questo piatto e ......
...annusate....ammirate....e gustate rendendo grazie per questa prelibatezza che il vostro pancino sta per ricevere in dono!!
Buon appetito!!!
^_^ 


venerdì 20 gennaio 2012

Le cose di una volta sono sempre le più buone...Torta di mele


Lunedi mattina, spostando la tenda della finestra, non sapevo se il sonno, ancora abbracciato ai miei occhi, m'impedisse di identificare bene la situazione esterna o se fosse l'ipermetropia che, peggiorata spaventosamente nella notte, mi facesse vedere tanti fiocchi bianchi scendere lievi sulle campagne del mio piccolo mondo....era semplicemente la prima nevicata dell'anno! Come uno scoiattolo sul ramo ho cominciato a correre da una stanza all'altra e a saltare frenetica perchè "era arrivato l'inverno" e quando arriva l'inverno cosa fanno gli scoiattoli? Nascondono tante ghiandine nelle guance per far provvista di cibo e si chiudono nella cavità più buia e calda dell'albero  per trascorrere indisturbati il letargo.
Ecco ...oltre al fatto che non ci sono più gli scoiattoli di una volta perchè ne ho visto uno l'altro ieri e mi sono detta "Che ci fai tu a scorrazzare sui rami se fuori ci sono 3°?? Oltre al fatto che non sono più una bambina e se nevica mi devo imbacuccare come lo yety e uscire di casa lo stesso perchè le responsabilità chiamano...oltre al fatto che dopo 10 minuti non nevicava più...
...ho pensato di fare lo stesso come gli animaletti del bosco e riempirmi  le guance di buon cibo...opgni scusa è buona!!! E qual'è la cosa che più di tutte rappresenta l'inverno in cucina? La polenta? Si si ho fatto anche quella...ma poi? Vi do un indizio...con una buona tazza di the caldo e fumante cosa ci sta bene?
Una profumatissima e soffice fetta di torta di mele!

Torta soffice alle mele
dosi per una tortiera di un diametro di 28 cm circa

4 uova
200 gr di zucchero
200 gr di farina per dolci
1/2 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di latte intero
1 bustina di lievito per dolci
 1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
3 mele
2 cucchiai di farina 00
qualche ricciolo di burro
2 cucchiai di zucchero semolato
zucchero a velo a piacere

Sbucciate le mele e riducetene una metà a tocchetti e l'altra parte a fettine sottili e mettetele da parte bagnandole con una leggera spruzzatina di succo di limone.
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale; poi abbassate la velocità del vostro frullatore e lentamente aggiungete lo zucchero (a cui avrete aggiunto la vanillina e la scorza del limone) e uno alla volta i tuorli.
Quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati ,sempre con il frullatore in movimento al minimo,unite l'olio e il latte,la cannella e solo alla fine la farina e il lievito setacciati.
Ora unite all'impasto i tocchetti infarinati,mescolate leggermente con un mestolo di legno e versate nella tortiera imburrata e infarinata.
Disponete sopra le fettine di mela e fate cadere quà e là  qualche ricciolo di burro e i due cucchiai di zucchero.
Infornate a 180° per circa 40 minuti,come sempre necessaria la prova stecchino!
Sfornate e fate intiepidire e se volete
decorate con lo zucchero a velo.
Che ve lo dico a fare?!
Buona buona buona....anche lo scoiattolino ne voleva una fetta!!!

Vi lascio con questa frase che già conoscevo e che oggi ho incontrato di nuovo...mi piace tanto ...la regalo anche a voi:

Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità?
La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie
sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde?
Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più.

                                                    Fabio Volo











lunedì 9 gennaio 2012

Mezze maniche con tonno e pomodorini

Decorazioni albero? Riposte in soffitta!
Luminarie natalizie? Spente e riavvolte!
Pecorelle e pastori? In letargo per 11 mesi!
Pentoline e fornelli?
Terribilmente malinconici al pensiero di profumati arrosti,ragù squisiti e paste al forno da urlo!
Voglia di qualcosa di buono?
Veracemente,allegramente e sinceramente sempre PRESENTE!!!!!
Quindi si mangia "un pò più leggero" ma con gusto e colore...almeno nel piatto amici miei!

Mezze maniche con tonno e pomodorini
per 2

180 gr di mezze maniche
150 gr di tonno al naturale sgocciolato
10 pomodorini
1 pizzico di origano
1 spicchio d'aglio
(più 2 per la decorazione)
olio evo
sale qb
a piacere olive nere o capperi

In una pentola mettete a bollire dell'acqua salata per la cottura della pasta e nel frattempo procedete con la preparazione del sugo al tonno:
in una padella antiaderente scaldate due cucchiai di olio evo con lo spicchio d'aglio e dopo qualche minuto buttate dentro i pomodorini senza semi e tagliati a tocchetti,fate colorare il sugo e aggiungete anche il tonno (e i capperi e le olive se avete scelto di unirli alla ricetta),salate e terminate la cottura (10 minuti saranno più che sufficienti).
Nel frattempo anche le mezze maniche saranno quasi pronte quindi scolate la pasta e saltatela per un paio di minuti insieme al sugo.
Decorate a piacere con rondelle di olive nere e un pomodorino tagliato in quattro.

Ragazzi più veloce di così..............
....bè lo so che gli dei dell'olimpo blogger staranno ridendo di fronte alla mia semplice ricetta....ma gli dei del fornello non hanno bisogno dei miei consigli e sicuramente non passano di qui.
Questa ricetta è tutta per voi che non sapete cosa cucinare in 10 minuti perchè sono gli unici che il lavoro e gli impegni vi concedono; per voi che avete voglia di "mangiare" qualcosa di semplice; per voi che non amate i fornelli ma che ogni tanto vi va di cimentarvi...per voi che passate di qui a farmi compagnia!!

Questa sera poche chiacchiere...quando l'umore è nuvoloso è meglio stare zitti!

Au revoir!!
^_^




mercoledì 4 gennaio 2012

Ancora un dolcetto e poi dieta... crema al torrone con bocconcini di panettone


Un altro piccolo sforzo,un altro buchetto alla cintura e tutto sarà finito!
Dei croccantissimi torroni e dei profumati panettoni rimarrà solo il ricordo e qualche briciola sotto il divano....l'ultimo omino di pan pepato si nasconderà in fondo alla dispensa con la speranza di non essere trovato e quando lo sportello si aprirà e un raggio di luce entrerà curioso per cercarlo, lui si spingerà dietro il barattolo del caffè...le batterie della bilancia,ancora scariche, resteranno tali finchè non avrò cancellato ogni traccia di mostacciolo
e i jeans torneranno al loro posto...cioè sui miei fianchi!
Ma finchè la Befana non passerà sulla scopa per portarsi via tutte le feste (lo dice anche il detto no!?) noi golosi gongoliamo ancora un pò e siamo giustificati se ci beccano con la carta di un torroncino nelle mani  e il torroncino....?.....irrimediabilmente e piacevolmente pappato!

Vi lascio questa delizia che servirà a concludere le feste,a farci felici per altri 5 minuti e a riciclare panettoni e torroni  in abbondanza sotto l'albero!

Crema al torrone con bocconcini di panettone caldo

Per 4 coppe

1 uovo intero
4 cucchiai rasi di farina 00
4 cucchiai rasi di zucchero allo zenzero
(o di zucchero semolato con l'aggiunta di 1/2 cucchiaino di zenzero)
250 ml di latte
250 ml di panna  liquida dolce
200 gr di torrone bianco classico alle mandorle tritato finemente
(cercando di lasciare qualche pezzetto di mandorla più grossa...io l'ho tritato a mano)

1 fetta di panettone
zucchero a velo

Per la crema procedete così:
mettete a scaldare il latte con la panna  in un pentolino capiente e nel frattempo montate l'uovo con lo zucchero,aggiungete la farina e versate nel latte bollente,girate lentamente su fuoco dolce finchè la crema diventa densa e vellutata.
Spegnete e continuate a girare versando anche il torrone tritato,poi trasferite la crema in una ciotola di ceramica o di vetro così che non continui a cuocere nel pentolino bollente.
Una volta tiepida, versate la crema in 4 coppe avendo l'accortezza di non riempirle completamente ma di lasciare un paio di cm di bordo.
Prima di servire, fate a cubotti il panettone che tosterete su una padella bollente qualche secondo per lato,poggiatene due o tre pezzi sulla crema di ogni coppa,spolverate con lo zucchero a velo e un pizzico di zenzero.....
....ora impegantevi e ....gustate....
incontrerete il soffice calore del panettone,subito dopo la freschezza profumata della crema e infine qualche mandorlina croccante farà da contrasto alla morbidezza di tutto il resto....
...vi assicuro che dimenticherete i jeans nascosti nell'armadio!!!!!

Buona Epifania a tutti!!!!
^_^